Nessun prodotto nel carrello.
Nessun prodotto nel carrello.
16,00 €
Disponibilità: 1 disponibili
ISBN: 9788860363336
Poche dense pagine per affrontare un tema cruciale e scottante della nostra storia: la genesi della Repubblica sociale italiana e la sua breve ma intensa vicenda sotto il Reich nazista. Attraverso lo studio comparato di fonti d’archivio tedesche e italiane, l’autrice mette mano a un’onginalissima ricerca sulle reali motivazioni e le prospettive politiche che indussero Mussolini a porsi a capo del nuovo governo fascista, smentendo la tesi – cara a una certa memorialistica fascista, e poi divulgata dalla pubblicistica e da una distratta storiografia – di una scelta “sacrificale” di Mussolini, per sottrarre l’Italia alla feroce vendetta tedesca. Una tesi in realtà fondata su un vero e proprio falso storico, volto a giustificare la “repubblica necessaria”, ma smentito tanto dall’analisi critica e filologica della sua genesi quanto da un rigoroso confronto con le fonti. Mussolini e i suoi seguaci, stretti fra la mera parvenza di un governo e l’assenza di una possibile alternativa, sembrano muoversi in un orizzonte politico avulso dal reale, intriso di accenti irrazionalistici. I rapporti fra Mussolini e Hitler, ma anche fra il gruppo dirigente fascista e quello tedesco, rivelano il radicale contrasto “fattuale” fra un “governo che non può governare”, ma che velleitariamente ambisce a un ruolo di potenza nel Nuovo ordine europeo nazista, e la volontà della Fùhrung germanica di impiegare invece ai fini esclusivi del Reich la Repubblica di Salò.
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.
Argomenti: STORIA
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.